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martedì 22 aprile 2014

Il fumo, di Carla Ghisu


Il fumo al giorno d'oggi è diffusissimo. Ormai le persone che fumano sono veramente tante, dai più piccoli ai più grandi. Io mi ritengo fortunata perchè ho una famiglia dove nessuno fuma e me ne hanno sempre parlato per mettermi in guardia. Dall'incontro che ho fatto a scuola con due operatrici del S.E.R.D (Servizio contro le dipendenze), però, ho scoperto tante altre cose e ho avuto nuove informazioni. 
Prima di tutto abbiamo parlato di che cosa si fuma esattamente e di quanto è dannosa una sigaretta. Per le sigarette vengono utilizzate le foglie del tabacco essiccate e trattate con aromatizzanti chimici che danno il sapore. Alcuni dei prodotti più dannosi sono: il DDT, il polonio 210 ( elemento radioattivo), l'acido cianidrico (veniva usato nelle camere a gas), la naftalina, l'acetone (solvente per le unghie), l'ammoniaca, ecc...
Elementi radioattivi, solventi, DDT, ecco cosa c'è nelle sigarette! Uno dovrebbe pagare per comprare queste schifezze? Mi sembra inutile e non conviene. Ecco quanto si rischia:
- sai di fumo.
-l'alito peggiora
-la pelle perde elasticità
-i capelli hanno meno lucentezza
-i denti si cariano più facilmente
-il ritmo cardiaco è alterato
-basta un piccolo sforza a provocare un respiro affannoso.
Dopo anni invece i danni sull'organismo sono più “seri”:
-la tosse diventa costante
-il naso sente meno gli odori
-aumenta il rischio di osteoporosi
-la capacità muscolare è destinata a diminuire
-ci si può ammalare più facilmente di tumore
Ma fumare è una libera scelta? 
Talvolta la scelta del fumo è fatta per sentirsi all'altezza degli altri, per condividere con altre persone un “rituale”, per sentirsi più sicuri o per una personale affermazione. Quella di diventare fumatore è una scelta spesso obbligata. La società stimola i consumi con pubblicità indiretta. L'inizio è libero e volontario, ma spesso diventa un “tunnel” dal quale non si esce più. 
Il fumo è una dipendenza peggiore dell'alcol in quanto manca di segnali d'allarme. Se si comincia, dopo tre sigarette si ha il 70% di probabilità di continuare a fumare. La nicotina è l'esca sull'amo della dipendenza.
La dipendenza è la perdita della libertà di scegliere. E' la perdita totale di controllo. Il processo è:
-si fuma
-l'astinenza
-la tolleranza
-la perdita di controllo
-un desiderio persistente.
Il fumo fa molto male e questo bisogna capirlo, non fare finta di non sapere niente, queste non sono sciocchezze.

La droga, di Carla Ghisu


Se ne parla, ma non abbastanza. Si hanno informazioni, ma non quanto quelle che dovremmo avere. E’ per questo che servono gli incontri a scuola con persone qualificate. Bisogna parlare con i ragazzi della mia età per avvertire e impedire di caderci un domani. 
La droga è un problema medico, sociale e legale. Dal punto di vista medico stai male perché perdi molti fattori indispensabili per la vita (il controllo, i neuroni, capacità fisiche), da quello sociale vieni considerato un incosciente (perciò si viene emarginati) e dal punto di vista legale perché la droga non è accettata.
La droga genera una malattia cronica, causata da un circolo vizioso:
-assunzione della droga
-sindrome da astinenza
-tolleranza
-perdita del controllo
-riassunzione
Con essa si ha (come accennavo prima) una dipendenza fisica e psicologica, comportamenti incontrollabili e modifica le funzioni cerebrali. 
Le droghe vengono divise in leggere e pesanti, ma secondo me non bisognerebbe classificarle così; sono tutte dannose e sentendo la parola “leggere” si può pensare che non facciano così male. Fanno altrettanto male, forse un pochino di meno rispetto alle pesanti ma non è che cambi molto, sempre droga è.
La droga, come si sa, viene fabbricata dai produttori per poi essere passata agli spacciatori che, successivamente, la venderanno. Non si sa , però, come venga “ridotta in polvere”. Le operatrici ci hanno parlato anche di veleno per topi e, come l’ho sentito, sono rimasta scioccata. Quello è un veleno, V-E-L-E-N-O-. ! Si usa per uccidere i topi, non per farlo “ mangiare” alle persone! 
Successivamente hanno analizzato alcune droghe, quella che mi è rimasta impressa è l’eroina. Ci hanno detto che è tra le più conosciute e le più usate. Le signore hanno detto che molti ragazzi che vanno nel loro ambulatorio usano l’eroina ( e anche la ketamina, una “nuova” droga). E’ un derivato della morfina. L’eroina attrae perché fa scomparire le paure e le angosce. Chi la usa ricerca un “flash”, solitamente per sballarsi a una festa. 
I gradi dal momento di assunzione della sostanza sono:
1° (immediatamente): si raggiunge un'estasi che si diffonde a tutta la muscolatura del corpo, si ha confusione mentale e generale, senso di calore frequente anche dopo l'effetto, sudorazione fredda, mancamenti, talora vomito e nausea.
2° (dopo circa 20 min): i legami associativi sono più lenti, il pensiero rallenta, ma acquisisce un senso logico; l'umore è o euforico, o disforico; e le percezioni temporali sono largamente alterate: le ore sembrano minuti, i minuti secondi. 
3° (dopo circa un'ora): compare il picco massimo dell'effetto: la mente raggiunge una sensazione di pace, il corpo anestetizzato sente un incondizionato senso di piacere, misto ad un'esaltazione interiore, si tende ad isolarsi per "vivere" l'esperienza e ogni tipo di problema tende ad essere dimenticato.
Penso che non ci sia bisogno della droga per divertirsi a una festa, si può fare tanto altro. Poi credo che se sei una persona abbastanza intelligente non vai a una di queste feste, no? 
Vi lascio con questa frase: "E' da pazzi pensare che per suonare o cantare ci voglia la droga. Perché la droga può sistemarvi in una maniera tale che non ce la farete più, né a cantare né a suonare."
(Billie Holiday)

Droga e studenti, di Rita Cau


Cosa sta succedendo agli adolescenti?
L'European School Survey on alcohol and other drugs ha constatato che un giovane su 100 consuma droghe pesanti, come eroina e cocaina. 
Secondo un'altra indagine, 36mila studenti almeno una volta nella vita hanno provato l'eroina, 28mila invece hanno consumato oppiacei, 16 mila utilizzano droghe pesanti più di 10 volte negli ultimi 30 giorni, diventando dipendenti. 
Quest'indagine, è stata svolta su un campione di 25 mila giovani delle scuole superiori, di 516 istituti italiani. Si è constatato che l'uso della cocaina è in aumento e che 65 mila abbiano assunto droga l'anno scorso. 
Tra questi 18500, ha tirato coca per 10 o più volte nell'ultimo mese. 
Per la Cannabis, la ricerca rivela numeri molto più alti, addirittura 75mila studenti ne fanno uso quotidiano.

mercoledì 12 marzo 2014

Bullismo tra noi, di redattore Anonimo


Ciao a tutti, sono qui per parlarvi e magari anche per discutere di un argomento che interessa molto la nostra scuola: il bullismo.

Tutti voi, siete tutti contro il bullismo... Vero?
Invece siete e siamo (io compreso), i primi a giudicare e insultare chiunque ci capiti a tiro. 
Coerenza, ragazzi, coerenza... 
Anche io frequento la vostra scuola, ma per ovvi motivi non intendo rivelare la mia identità. 
Ma,torniamo a noi... Ieri, 26 Febbraio stavo tranquillamente uscendo da scuola, quando quasi metà alunni della scuola hanno iniziato a gridare cose poco gradevoli e gentili contro una nostra compagna. 
Non voglio fare il sapientone, tantomeno schierarmi dalla parte di qualcuno, ma avete veramente esagerato! 
Non intendo fare nomi, ma ora vi chiedo solo di non fare gli angioletti inconsapevoli... 
Siamo grandi ormai, ognuno si prenda le proprie responsabilità...
Vabbè... Prima di salutarvi vi lancio una domanda... 
"AVETE MAI PROVATO A METTERVI AL SUO POSTO? COME VI SARESTE SENTITI?"

Sarebbe interessante sentire le vostre opinioni a riguardo. 
Uniti per combattere i bulli.
Potete scrivere un commento

martedì 25 febbraio 2014

Il principe azzurro esiste? di Sofia Salaris

Quando ero bambina immaginavo che quando sarei diventata grande avrei trovato il principe azzurro, l’anima gemella, quella persona perfetta che mi avrebbe voluta proprio cosi come sono.
Ma ho sbagliato il principe azzurro non esiste è solo un personaggio che si trova nelle fiabe e che salva la principessa. 
E in effetti io non sono una principessa!! 
Osserviamo poi i ragazzi di adesso…ci sembrano principi azzurri?? 

Per niente…non hanno neanche il coraggio di dirci in faccia che gli piacciamo, figuriamoci se si fidanzerebbero con delle ragazze che effettivamente sembrano un po' disperate.
Non potrebbero mai farlo inoltre perchè non avrebbero il coraggio di dire agli amici che devono trascorrere più tempo con la ragazza .
Ma chi vogliamo prendere in giro con la storia del principe azzurro?
Pensiamo ad un esempio attuale: due si sposano e dopo poco tempo decidono di separarsi perchè non vanno più d'accordo e non si vogliono più bene. 
E questo sarebbe vero amore? Non credo proprio.
Bhè, care ragazze, non facciamoci ingannare dalla storia del principe azzurro: non esiste.
Quel lui che ora sembra il ragazzo ideale della nostra vita potrebbe essere solo una cotta passeggera che tra non molto lascerà spazio a tristezza e delusione.

sabato 22 febbraio 2014

Diario di febbraio, di Giulia Tola

Caro diario,
bene, febbraio.. che mese strano! E' freddo e a è volte pure triste.. che poi, qui a Borore è sempre triste la vita. 
Come spesso ti racconto non c'è mai nulla da fare.. sino al sabato andiamo a scuola e facciamo sport, il sabato sera usciamo e la domenica pure, ma la domenica, se non ci sono partite di pallavolo è proprio una noia. 
Tu dirai che si può andare fuori paese, ma devi pensare anche che non ci sono i mezzi di trasporto che collegano tutti i paesi e non sempre i genitori si possono fare il giro di metà Sardegna per portarci fuori! 
Se forse ci fosse almeno un cinema sarebbe tutto un po' diverso. 
Febbraio poi anche il mese più corto.. l'avevo detto io che era strano! Solitamente nevica, ma quest'anno,quasi a farci dispetto non vediamo nemmeno un fiocco cadere. Io amo la neve, ma amo più l'estate. 
Questi primi giorni sono stati abbastanza tristi, divento allegra sono se penso che tra circa dodici giorni è Carnevale e ovviamente ci mascheriamo. 
Vediamo di trovare qualche nota positiva per non cestinarlo subito. E' il mese delle sorprese e dei segreti e proprio per questo non posso ancora rivelarli...neppure a te,mio amico fidato.
Ma pensandoci bene una bella notizia c'è. Stanno arrivando le pime notizie sul viaggio d'istruzione,pare che andremo in Spagna...a Barcellona di preciso, anche se nulla è ancora sicuro. 
In classe parliamo spesso del viaggio d' istruzione, ma parliamo anche di Daniel e Gabriele che ad Aprile andranno a Chianciano per il campionato di cultura generale.. per Gabriele sarà un'esperienza tutta nuova, sinceramente io spero per loro che si divertano, che vivano bene quest'esperienza e perchè no? Che magari uno di loro possa vincere. 
Quattro mesi circa e abbiamo l'esame, cinque mesi e siamo in piena estate, al mare magari, godendoci il meritato riposo.
Ops...forse ho corso un po' troppo con il tempo
Beh, ora vado a cenare, ciaoo!
                                                         Giulia

lunedì 13 gennaio 2014

La religione, di Maria Firinu

Sono arrivata a parlare di questo argomento per un semplice motivo: tutti i giorni sento ragazzi della mia età, o peggio ancora, ragazzi più piccoli di me, che non fanno altro che bestemmiare per tutto il tempo; ovviamente io o chiunque altro non possiamo impedire loro di bestemmiare, ma il fatto è che non ne capisco il motivo. Bestemmiano per qualsiasi cosa, anche se per esempio gli cade un libro.
Ecco, io non credo che per loro bestemmiare sia un "dimostrare la loro non credenza" ma sia come un passatempo.
A., originario del Ghana, trasferitosi in Italia col figlio dice: "la questione non é musulmano o cristiano; ma religioso o non religioso. Ogni giorno io recito i 99 nomi di Allah. Ma qui di nomi ne sento sempre due: porco e cane. Bestemmiano anche i bambini. Nessuno prega. Mio figlio ha sette anni e io sono preoccupato. Ho il dovere di rafforzare la sua fede. Se dovessi vederlo istruito e ricco, ma senza religione, mi sentirei un fallito."
Ecco. Io sono completamente d' accordo con A. Lui ha paura che il figlio cresca senza fede, come tutti gli altri.
Io non riesco ad immaginare la preoccupazione di un padre che vede il figlio crescere in mezzo a bestemmie e quant'altro. So solo che a me, e ad altre persone, dà fastidio crescere in un mondo senza fede dove tutti dicono le due "paroline magiche": porco e cane. Inoltre credo che, se sei ateo,non devi per forza bestemmiare. Cioè, stai comunque bestemmiando qualcosa che per te non esiste. E se lo stai facendo per dar fastidio ai credenti, é una cosa insensata, perché tanto ci perdi sempre e comunque tu.

sabato 11 gennaio 2014

Cosa saremo nel futuro ? di Arianna Cossa

Oggi, nel 2013, vediamo tanti ragazzi giovani senza lavoro. 
Ogni tanto penso se anche il mio futuro sarà cosi.. IL NOSTRO FUTURO!!!! 
Noi "piccoli" non veniamo ascoltati da nessuno, gli adulti pensano che non siamo in grado di migliorare il nostro mondo.
Io allora mi chiedo se invece, loro gli adulti, lo sanno migliorare. 
Noi, essendo una nuova generazione, non vogliamo vivere immaginandoci senza lavoro, secondo me la vita a volte è proprio strana.
Molte persone dicono che i politici stanno cercando di migliorare tutto questo, ma ora si vedono troppe  persone che chiedono l'elemosina e troppe famiglie che con lo stipendio fanno fatica a arrivare alla fine del mese. 
Io mi sento fortunata e credo che non ragazzi dovremmo lottare per un futuro migliore!

sabato 21 dicembre 2013

L'adolescenza di Arianna Cossa

L'adolescenza è il periodo più difficile della nostra vita. 
Ci sono i primi amori, i litigi con i genitori con cui sembra si parlino lingue diverse. C'è poi il tempo trascorso con gli amici, le ore trascorse in quella che noi definiamo noiosissima scuola, ma alla fine è proprio lì che ci divertiamo di più. 
Io ho amici fantastici che mi hanno accolto con affetto in una bellissima scuola, i miei compagni di classe ai quali voglio un bene dell'anima.
Ma l'adolescenza è un periodo particolare della nostra vita che, come mi ripetono i grandi, rimarrà nel cuore e soprattutto,una volta cresciuti, si ricorderà con nostalgia.
Io sono contenta di avere 13 anni e non voglio che se ne vadano via velocemente. 

giovedì 5 dicembre 2013

Al cuor non si comanda, di Sofia Salaris

Spesso tra amiche parliamo dei ragazzi che ci piacciono, perché tra i tanti argomenti è il problema che ci prende un po’ tutte. 
La domanda è sempre la solita: - Ma io piaccio a lui??? La risposta classica è NO. 
E così accade il finimondo: è come se una pietra ci cadesse addosso senza aver fatto nulla. Allora sì che comincia il vero problema,ma se ci pensiamo bene, di vero non è che ci sia molto. Siamo noi che vediamo un grande problema, un' enorme delusione d’amore. Cominciano i pianti, ci si butta sul cibo per non pensare, inviamo messaggi infiniti con le amiche che dopo un po’ non ne posso più dei nostri piagnucolii, non si parla più col ragazzo di cui siamo “innamorate” per far sì che se ne accorga e tante altre cose che non sto qui ad elencare sennò riempirei la pagina di tristezze!!! 
E così anche la giornata più bella si trasforma in incubo: si è solo nervose e senza voglia di far nulla.per non parlare delle mamme che sul più bello cominciano a chiederci che abbiamo, cosa è successo, perché abbiamo le occhiaie, se abbiamo dormito e via dicendo. 
La nostra risposta dal tono acido ormai rancido? "Sì ho dormito, non so perché ho le occhiaie, non è successo niente e poi forse è ora che mi lasci in pace!!!!!!!!!!!!!!!!!" 
Secondo me è un errore incavolarsi col mondo e sprecare lacrime (non nascondo che tutto questo capita anche a me). 
Bisognerebbe comunque dimostrarsi felici e far vedere a quei brutti cattivoni dei ragazzi che non si interessano a noi che la vita continua anche senza loro , che continuiamo a ridere, a uscire con le amiche e a divertirci. 
 Che alla faccia loro noi stiamo bene anche così!

domenica 1 dicembre 2013

Il fumo, di Arianna Cossa

Molte sono le persone che hanno il vizio del fumo.
Alcuni fumano solo per scaricare la tensione o il nervosismo. 
Molti, come gli adolescenti, lo fanno solo per farsi vedere dagli amici e farsi vedere "grandi". Dovrebbero invece capire che ciò che fanno è semplicemente una grande sciocchezza, perchè il fumo fa male e provoca seri danni alla salute dei polmoni e malattie che possono portare alla morte.
Conosco molte, anzi moltissime, persone che fumano solo per atteggiarsi da grandi, dei miei amici il 99% fumano per questo motivo!
Mio fratello che fuma ormai da 4 anni, ha iniziato quando è andato a studiare a Bosa uscendo con amici molto più grandi di lui. 
lo riconosco quando non fuma, perché è molto nervoso e mi risponde male.
Ho provato anch'io a  fumare con una mia amica del paese in cui abitavo prima e dopo averlo fatto mi sono sentita in colpa, soprattutto pensando a quanto è stata male mia mamma a causa del fumo.
Tutti i giovani dovrebbero riflettere sui danni che il fumo può causare alla nostra salute e prima di accendere una sigaretta leggere con attenzione ciò che c'è scritto su ogni pacchetto di sigarette.

La vera amicizia, di Sara Pintore

Spesso decidiamo di metter davanti a tutto le persone che sono importanti, ma a volte ci accorgiamo che per queste persone tu non sei altrettanto importante. 
Prima di fare una tale scelta è quindi il caso di pensarci bene. 
Nella lista delle mie persone importanti in questo momento c'è un'amica fantastica. 
Devo dire che l'amicizia riserva cose belle e cose brutte, a volte ti rende la giornate splendente anche se piove, altre volte te la rende buia come durante la tempesta anche se fuori c'è il sole. A volte, però, soffrire per qualcuno ci fa capire che la persona per cui stiamo soffrendo è davvero importante per la nostra esistenza, è una persona a cui non possiamo non voler bene, quella persona che rende la nostra amicizia perfetta, senza la quale non possiamo stare. 
Molto persone dicono di voler bene, ma a volte lo dicono tanto per dire e non con il cuore. 
Il voler bene in amicizia è fondamentale e va dimostrato ogni giorno non solo con le parole, ma soprattutto con i gesti che si fanno. 
E' questo che rende importante, unica e indispensabile l'amicizia vera.

domenica 10 novembre 2013

Gli adolescenti e Tumblr di Rita Cau

Da un pò di tempo, è diventanta "moda" l'uso di Tumblr che è uno dei dieci siti più visitati al mondo. Se Tumblr è visitato da 168 milioni di persone ogni mese, varrà pure la pena di entrare in questo Social Network qualche volta! Ma perchè Tumblr è così importante, se esiste già Twitter? Beh, è diverso. E' come essere in un altro mondo. Su Tumblr, hai il tuo personale blog, dove puoi scrivere quanto vuoi, puoi postare video e fare amicizia con ragazze che hanno i tuoi stessi problemi. Uno dei tanti motivi di successo di questo sito sono state le immagini spettacolari che vengono pubblicate. E' più che altro, un sito per adolescenti, forse di più per ragazze. E' una sorta di diario segreto: tante ragazze, sotto un falso nome, si aprono un blog personale e raccontano ciò che accade. In questo modo si può anche ricevare un supporto da altre ragazze che sono nella stessa situazione. E' come una grande famiglia, ci si aiuta a vicenda. Ma ricordatevi sempre le regole della rete perchè ha i suoi pericoli.

venerdì 8 novembre 2013

Le droghe di Rita Cau

Che cosa sono le droghe? 
Le droghe sono sostanze psicoattive, cioè che alternano il funzionamento del sistema nervoso centrale. Vengono chiamate droghe, tutte quelle sostanze che hanno un effetto sul nostro cervello. 
Perché l’uomo si droga? Si droga per sentirsi diverso, per sentirsi speciale. 
Perché non si abolisce l’uso di queste sostanze? Perché la droga viene fabbricata solo per uso medico. 
Di solito chi si droga o fuma inizia da giovane. 
Perché si rovinano la vita così? Alcuni perché vogliono essere premiati, si vogliono sentire più forti rispetto agli altri, altri per soffocare il dolore che provano, altri ancora invece , solo per fare nuove esperienze. 
Nel mondo, circa 230 milioni di persone usano droghe illegali. 
Sapevate che anche gli animali si drogano? Sapete come? Di solito, gli animali mangiano le piante tossiche per sbaglio, altre volte le mangiano per gli effetti da sballo. 
La droga, appena viene assunta , non viene subito metabolizzata e in questo modo, arriva più velocemente al cervello. 
Gli effetti si sentono dopo neanche 10 secondi . 
Gli adolescenti, quando si iniettano la droga, sono sottoposti a dei rischi. Come ad esempio, le infezioni dei batteri, dei virus, della malaria… 
Il sangue percorre tutto il nostro corpo, riesce ad arrivare ovunque e così fa anche la droga che entra in contatto con tutto il nostro organismo. 
Ma se queste sostanze fanno così tanto male, perché non le aboliscono per sempre? Perché non le vendono SOLAMENTE per uso medico? Perché uno, si dovrebbe far del male da solo, rischiando la vita, solo per sballarsi ? Perché?

Il bullismo nelle scuole di Sofia Salaris

Oggi voglio parlare di un argomento che colpisce molte scuole di Italia e non solo…..il "bullismo". 
Non è un argomento facile da trattare ma nella nostra classe, purtroppo, c' è una specie di bulletto che se la prende contro un ragazzino che non ha il coraggio di difendersi e soprattutto non ha il coraggio di dirlo alla professoressa e ogni volta dobbiamo dirglielo noi. 
Ma non funziona, è inutile, lui continua. 
Questa forma di bullismo che c'è nella nostra classe non è molto grave perché non lo picchia ma lo prende solo in giro anche se, secondo me, chi subisce sta molto male. Non sopporto sentire alla televisione:"Un altro bambino ha subito gravi violenze da parte di un suo compagno di classe e ora si trova ricoverato in condizioni più o meno gravi." 
Ci sono inoltre molti ragazzini, nella maggior parte dei casi bambini, che si tengono tutto dentro non raccontano niente e soffrono in silenzio oppure piangono quando sono soli!! Oppure bambini che vengono isolati e umiliati davanti a tutti,presi in giro, trattati come nullità come se i genitori avessero fatto un errore a metterli al mondo. 
E' bullismo quando durante una partita di pallone non ti passano la palla, quando ti siedi su una panchina insieme ad altri compagni e se per sbaglio tocchi qualcuno ti senti dire :" ohohohoh no, mi ha toccato mi dovrò lavare il braccio cinque volte!!!!!" 
Di solito chi viene chiamato bullo è sempre un ragazzino più grande che crede di essere superiore e che di solito è il capo di una piccola banda o che segue quello che fa il capo. 
Noi in classe quando eravamo in prima media abbiamo visto un film che parlava di un bambino autistico che in famiglia non aveva una buona situazione e tutti i suoi "finti amici" quando erano insieme gli facevano scherzi e lo prendevano in giro. 
Ma poi un giorno arrivò un bambino in sieda rotelle con cui fece subito amicizia e alla fine insieme riescono a sconfiggere i bulli. Ill finale è lo stesso tragico perché l’amico a causa di una grave malattia morì. Quindi è giunta l’ora di dire basta, di dire al bullo di smetterla che nessuno deve più soffrire a causa sua!! Io ho fatto il mio appello ma solo tutti uniti riusciremo a sconfiggere il bullismo….. 
Uno uno per uno tutti uniti ce l’ha faremo!!!

domenica 27 ottobre 2013

BASTA CON IL BULLISMO! di Arianna Cossa

Ciao a tutti, mi chiamo Arianna, ho 13 anni.
Mi sono appena trasferita a Borore.Sono stata vittima di bullismo, circa un anno fa. Sono stata costretta a ritirarmi da scuola perchè c'erano 5 ragazzi della mia stessa età che ogni giorno mi picchiavano . Talmente erano crudeli che sono arrivati anche a rompermi la macchinetta della glicemia che mi serve per rimanere in vita insieme all'insulina. Mi sono ammalata di diabete circa 6 anni fa. Io sarò la prima a lottare contro il bullismo, perchè so che è un problema molto diffuso a scuola .
Il 90% delle vittime anno dei problemi di salute. Quindi basta con gli atti di bullismo.