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martedì 25 febbraio 2014

Lucio Maurino, di Gabriele Piras


Lucio Maurino è un karateka professionista ed ha avuto molti successi,anche ha livello mondiale.

Lucio Maurino è nato a Santa Maria Capua il 7 marzo del 1974.
Iniziò la disciplina del karate verso i 5 anni, l'allenatore della palestra dove si allenava era di suo padre (Domenico).
Cominciò a vincere alcuni titoli italiani già da giovane. In Scozia nel 1991 vinse il suo primo titolo Europeo, riuscì nell' impresa anche l' anno successivo e nel 1993 entrò a far parte delle fiamme gialle.
Ha vinto ben 5 campionati mondiali e 8 europei.
Nelle gare di kata a squadre l' Italia è arrivata prima grazie a Maurino, Valdesi e Figuccio.
Lucio Maurino ha il grado di cintura nera 5° dan e anche se ormai non è più agonista viene contattato da molte palestre di tutto il mondo per fare stage.

giovedì 30 gennaio 2014

Hockey in monociclo di Gabriele Piras

Può sembrare strano ma da circa 30 anni esiste una disciplina chiamata hockey in monociclo.
In questa disciplina si deve appunto giocare a hockey, ma con un monociclo e una pallina da tennis.
L' hockey in monociclo non è molto conosciuto, però in Italia comunque è possibile praticarlo  a Bologna in una scuola chiamata "I Neptunss". E'  frequentata da persone che hanno un' età fra i 6 e i 60 anni, anche se avrebbero piacere di avere bambini e bambine anche di tre anni e uomini e donne settantenni o persino ottantenni.
Se siete interessati, andate allo Sferico, vicino al parco della Montagnola a Bologna.
Viene fatto un allenamento alla settimana, di giovedì, la durata dell'allenamento è di 2 ore dalle 17 alle 19, gli allenamenti vengono fatti da settembre fino a maggio.
Ogni due anni vengono selezionati i campionati mondiali e l' ultima volta sono stati in Nuova Zelanda.

sabato 11 gennaio 2014

Judo di Gabriele Piras

Il Judo è un arte marziale,che esiste dal diciannovesimo secolo.
Fu inventato da Kano un giapponese che inizialmente si allenava nel jujutsu,sempre un arte marziale giapponese, con la quale poteva difendersi anche da ragazzi con un corpo più allenato del suo.
Riuscì infatti ad inventare il Judo copiando le sue tecniche preferite di jujutsu e modificandone delle altre.
Il Judo entrò a far parte delle olimpiadi nel 1964 e nel 2004 divento la terza disciplina "più universale al mondo".
L' Italia è una delle nazioni più forti del mondo nel judo, sia maschile che femminile, infatti Elio Verde è arrivato,una volta terzo, nei campionati mondiali,e due volte invece negli Europei.
Il judo comprende tecniche come strangolamenti,leve e immobilizzazioni.
La "tuta" usata dai judoka, i praticanti del judo,si chiama kimono,hai bordi viene rinforzato per eseguire al meglio le prese e nei pantaloni vi è uno stato più grosso per proteggere appunto le gambe.
Nei combattimenti l' obiettivo e quello di far cadere l' avversario o di fargli leve e strangolamenti.
Nelle gare strangolamenti e leve si possono usare solo da esordienti perché diventano un pò pericolosi

Il jō di Gabriele Piras

Il jō è un'arma che viene usata in alcune arti marziali Giapponesi.
Il jō è un bastone che apparentemente può sembrare "da passeggio",mentre invece è un arma che usata con una certa maestria è molto pericolosa.
E' un arma antica e si pensa,sia stata inventata tra il 1608 e il 1611,la sua lunghezza varia dal metro e venti centimetri al metro e cinquanta centimetri.
E' fatta con legni molto resistenti come il legno di quercia rossa o il legno di quercia bianca
Il jō inizialmente veniva usato solo nel Budō dove si cercava di disarmare l' avversario,infatti il significato di Budō è "VIA CHE CONDUCE ALLA PACE" poi però il jō è stato introdotto anche nell' aikido,sempre un arte marziale giapponese che si può praticare a mani nude o con armi.

sabato 21 dicembre 2013

Rey Misterio di Gabriele Piras

Rey Misterio è un wrestler messicano americano molto forte.
E' uno dei pochi wrestler che combatte con la maschera.
Rey Misterio significa Re mistero e la sua maschera gli dà un tocco di mistero.
il suo vero nome è Oscar Gutierrez Rubio ed è nato l' undici dicembre 1974.
Il suo insegnante è stato suo zio, che lo addestrò per diventare pugile, purtroppo però non ebbe successo e quindi pensò di diventare un wrestler.
Rey misterio ha vinto molti titoli anche a livello mondiale, ha stabilito anche il record del wrestler più leggero della storia.
La sua tecnica più efficace e anche spettacolare e si chiama "SIX ONE NINE " e la esegue usando le corde.

mercoledì 18 dicembre 2013

Con l'arrivo dell'inverno.... inizia il campionato di pallavolo!, di Rita Cau

Da qualche settimana è iniziato il campionato di pallavolo e ovviamente noi che siamo appassionate di questo sport non perderemo neanche una partita. Quest'anno avremo anche più partite da guardare, perchè oltre alle partite dei grandi che resteranno sempre uniche, perchè le abbiamo seguite per un intero anno, anche i nostri compagni di classe si sono aggregati ad una squadra.
Loro però, siccome sono pochi, si sono aggiunti alla squadra dei ragazzi più grandi di loro (2 o 3 anni in più) e di conseguenza, non giocheranno mai alcuna partita.
Ieri ad esempio,c'è stata la partita contro l'Oristano solo che, per loro fortuna, l'altra squadra era formata da ragazzini bassi e goffi che, sinceramente, non sapevano neanche giocare bene.
Per questo è stato un gioco da ragazzi vincere!
Domani, ci sarà un'altra partita, la Serie D, ovvero la squadra dei ragazzi grandi. Ci sarà da divertirsi, ma ci sarà anche molta tensione, perchè si spera che vincano!
Per nostra fortuna, queste partite, si svolgono durante il weekend e questa è considerata una fortuna, visto che Borore è un piccolo paesino e per noi che ci viviamo è noioso.
Andando alle partite, si può conoscere anche gente nuova e ogni tanto, farsi qualche risata, per qualche gaffe che fanno in campo!

lunedì 2 dicembre 2013

Lo sport, di Clizia Casu

Fare sport è molto importante soprattutto per i bambini e i ragazzi. 
Io ho praticato pallavolo per quattro anni però non ho voluto proseguire perché non mi stava piacendo molto. 
Non mi piaceva soprattutto per il modo in cui gli allenatori ci preparavano, infatti, una volta abbiamo giocato una partita che non è andata tanto bene. 
Ho lasciato questo sport anche perché avevo paura di non trovare il tempo per fare i compiti, che quest’anno sono aumentati rispetto alle elementari. 
Ma non è obbligatorio fare uno sport preciso, basta anche la ginnastica che si fa a scuola e l’importante è che si faccia con buona volontà. 
Fare movimento è importante sia per il fisico che per la salute. 
Le statistiche parlano chiaro: un bambino su tre è obeso. 
Lo sport più consigliato è il nuoto che viene considerato il più completo e permette il movimento di tutti i muscoli. 
Le origini dello sport si possono attribuire ai Greci che istituirono le prime Olimpiadi nel 776 a.C. 
Lo sport,infine, può essere individuale o agonistico: in uno sport individuale l’atleta gareggia a fini agonistici e si trova da solo a competere contro altri sportivi che vogliono vincere. 
Invece in uno sport di squadra è molto importante il legame che si  instaura tra gli atleti. Secondo me è più bello lo sport di squadra, perché c’è il sostegno dei compagni che ti spinge a migliorare sempre di più e inoltre è questo un buon modo per fare sempre nuove conoscenze.

mercoledì 27 novembre 2013

Il nuoto, di Giulia Tola

L'anno scorso, a causa di un problema alla schiena, sono stata quasi costretta ad andare a fare nuoto in piscina e a dir la verità non avevo molta confidenza con l'acqua, a parte dove toccavo il fondo. 
L'anno scorso ho fatto solo un paio di mesi, invece quest'anno ho iniziato il mese scorso e continuerò fino a maggio. 
Quando ho iniziato ad andare in piscina, mi sentivo un po' diversa, sia perchè non conoscevo nessuno, sia perchè ero la più grande di tutto il turno! All'inizio non mi divertivo, non parlavo con nessuno, ma poi ho iniziato a socializzare. 
Quest'anno sono in una nuova corsia e dei bambini che c'erano l'anno scorso ce ne sono solo quattro o cinque. 
 Credevo di essere di nuovo la più grande e anche quella che sembra più asociale, ma per fortuna è arrivata un'altra ragazzina della mia età, con la quale ho fatto amicizia subito. Pensavo che il nuoto non fosse uno sport divertente, ma quando prendi bene confidenza con l'acqua, ti diverti tantissimo, inoltre ti insegnano tantissime cose, come gli stili e molti giochi acquatici. Non solo fa divertire, ma è anche indicato per molte patologie ed è spesso una cura per i problemi alla schiena diventando fisioterapia. 
Sono molto felice ora di andare in piscina e consiglio a tutti questa disciplina!

domenica 27 ottobre 2013

IL KARATE, di Gabriele Piras

Il karate è un arte marziale giapponese dove il Giappone ha sempre dato prova della sua grande superiorità,Però grazie alla forza e precisione di Luca Valdesi:un italiano che nasce a Palermo , riusciamo a contrastare la loro "superiorità"e a diventare quindi fra le squadre più forti in tutto il mondo. Il suo primo insegnante è stato suo padre (Andrea valdesi)che gli insegnò da quando aveva 6 anni. Arrivato a 19 anni vinse il suo primo campionato italiano ed entrò nella nazionale italiana di qui ne fa ancora parte,l' anno dopo invece diventò campione del mondo e naturalmente quel fatto per l' italia fu' una cosa meravigliosa perché non capita tutti i giorni di avere un campione mondiale italiano . Non vinse naturalmente solo un campionato a livello mondiale ma ben si altre tre volte e per poi non parlare dei due argenti e i quattro bronzi. vinse anche parecchi europei con il primo posto,pochissimi terzi e secondi posti. Luca Valdesi pratica il karate,specializzandosi nel kata che significa FORMA,infatti il kata consiste nel eseguire delle tecniche contro degli avversari immaginari . L'italia però non ha un solo bravissimo campione infatti,un altro molto bravo è Stefano Maniscalco,lui è specializzato nel kumite, che consiste nel fare combattimento,naturalmente usando tecniche di karate e rispettando regole precise come per esempio non dare calci in mezzo alle gambe perché sennò o si viene espulsi o si viene penalizzati e ciò poi può determinare l' incontro.Anche Stefano Maniscalco fa parte della nazionale italiana, anche lui come Luca Valdesi nasce in Sicilia, precisamente a Palermo. Lui riusci' come Luca a diventare campione del mondo per ben due volte,l' ultima a tokio nel 2008 nella categoria 80+. Anche a livello europeo naturalmente riusci' a diventare primo,questo per ben tre volte, sfortunatamente però nel 2012 non riusci' a diventare primo ma comunque rimane sempre sul podio diventando secondo e prendendosi l'argento.